Campionati mondiali nuoto Roma 2009: programma e risultati sabato 1 agosto
Sessione pomeridiana
Si apre con una sorpresa: nella finale dei 50 farfalla femminile la medaglia d'oro va all'australiana Marieke Guehrer, che precede la cinese Yafei e la norvegese Snidal. Ai piedi del podio la strafavorita svedese Therese Alshammar, che aveva stabilito il record del mondo in semifinale.
Pronostico rispettato invece nei 50 stile libero maschili: vince il brasiliano Cesar Cielo Filho con 21.08 (record dei campionati) davanti ai francesi Frederic Busquets e Amary Leveaux.
Secondo previsioni anche il risultato dei 200 dorso femminili: finale dominata dalla sudafricana Kristy Coventry con il record del mondo di 2.04".81. Per la prima volta si scende sotto il muro dei 2'05", infranto anche dalla russa Zueva, argento in 2'04" 94.
Si passa al clou la finale dei 100 farfalla uomini con la supersfida fra Michael Phelps e Milorad Cavic. L'americano dà una impressionante prova di forza e vince l'oro nuotando la distanza in 49"82 e polverizzando il record del mondo; sotto i 50" anche il croato (49" 95). Bronzo allo spagnolo Muñoz.
Nella prima semifinale dei 50 dorso record del mondo per Liam Tankock (24"08) mentre Mirco Di Tora centra il primato italiano con 24" 77 e spera in un ingresso in finale.
Arriviamo alla finale più attesa, quella degli 800 stile libero femminili che vede impegnata in corsia 6 Alessia Filippi. Al via si presentano in nove, per un ex-aequo nelle qualificazioni. Alessia resta in corsa per l'oro fino alle ultime battute; alla fine deve accontentarsi del bronzo, dietro la danese Lotte Friis (8' 15" 92) e la britannica Joahnie Jackson. Il tempo dell'azzurra è 8'17"21.
La giornata del nuoto si chiude con l'oro della Cina nella staffetta 4X100 mista femminile con il primato del mondo di 3'52"19. Argento all'Australia, bronzo alla Germania. Gran Bretagna a sorpresa fuori dalla zona medaglie.
Pallanuoto maschile: la Serbia si laurea campione imponendosi ai rigori (14 a 13) sulla Spagna. Dopo il 6-6 dei quattro tempi regolamentari, non bastano nemmeno gli extra-time per decretare la vincente (si finisce sul 7-7).
Nel pomeriggio, la Croazia batte 8-6 gli Stati Uniti e si aggiudica la medaglia di bronzo.
Sessione mattutina nuoto
Buone notizie per i colori azzurri nei 1500 sl dove Federico Colbertaldo e Francesco Pizzetti si qualificano per la finale facendo segnare rispettivamente il sesto (14' 58" 98) e l'ottavo (15'00"70) tempo. Il migliore è stato il cinese Sun Yang (14'54"54) , più veloce di soli 2 centesimi rispetto al tunisino Mellouli (14'54"56).
Mirco Di Tora entra nelle semifinali dei 50 dorso con il sedicesimo tempo (25"01), l'ultimo utile; nulla da fare per Enrico Catalano, che si consola facendo segnare il primato personale (25"10). Miglior tempo per il brasiliano Guilherme Guido (24" 49).
Nei 50 rana femmiili, Roberta Panara è in semifinale con il 14° tempo (31" 13); la russa Efimova con 30" 24 detiene finora il miglior crono. Solo 37ma la sedicenne Martina Carraro (31" 98).
Nella staffetta mista femminile l'Italia è stata squalificata per uno stacco anticipato di Laura Letrari. Il tempo ottenuto (4'01"48) non avrebbe comunque permesso alle azzurre la qualificazione alla finale.
Infine nelle batterie dei 50 sl donne miglior tempo per l'americana Campbell (24"24); subito fuori Giorgia Tecchio e Cristina Chiuso.
Nella pallanuoto maschile la Romania conquista il 7° posto battendo il Canada per 9-6; con l'identico punteggio l'Ungheria supera la Germania e si piazza quinta.
Il programma
Vanno verso la conclusione i campionati mondiali di Roma, si assegnano le medaglie della pallanuoto maschile, mentre per il nuoto, dopo la consueta mattinata riservata alle qualificazioni, si va in vasca per le finali a partire dalle 18.
9.00 Sessione mattutina nuoto
9.00 Finali 7°-5° posto pallanuoto maschile
16.00 Finale terzo posto pallanuoto maschile
18.00 Sessione pomeridiana nuoto Finali: 50 farfalla donne, 50 stile libero uomini, 200 dorso donne, 100 farfalla uomini, 800sl donne, 4x100 mista donne
21.00 Finale pallanuoto maschile
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mens sana in corpore sano
"Mens sana in corpore sano". Bene, bisogna far vedere che siamo un paese di atleti, perchè come nello sport, noi italiani riusciamo in tutto: nel vivere in una democrazia avanzata e perfetta, con molti impianti sportivi (leggere intervista alla cagnotto), nel dimenticare, nel convivere con la mafia e la corruzione, nell'ammirare le imprese amatorie e le leggi ad personam del nostro presidente del consiglio. Forse abbiamo il corpus sanum (anche se ho qualche dubbio), ma non abbiamo certo raggiunto traguardi accettabili, nè vinto alcuna medaglia, riaguardo al possedere una mens sana (e civile).
R: mens sana in corpore sano
Solo un pirla riusce a fare un pò di squallida propaganda politica anche in occasione dei campionati di nuoto.