Europei Indoor: risultati della seconda giornata

Le finali
Oro per l'italia con un grande Fabrizio Donato nel salto triplo che dopo 4 nulli è capace di saltare 17.59m, record italiano e primato mondiale stagionale, secondo l'ucraino Victor Yastrebov con 17.25m, mentrè è terzo il russo Igor Spasovkhodskiy(17.15m).
Nel salto in alto maschile oro al russo Ivan Ukhov che salta 2.32m alla prima prova, alle sue spalle il cipriota Ioannou ed il russo Aleksey, entrambi con la misura di 2.29m, stessa misura ma quarto posto dovuto agli errori per Filippo Campioli.
Nonostante l'assenza della primatista mondiale Yelena Isinbayeva, il titolo europeo di salto con l'asto rimane in Russia, vince Yulia Golubchikova(4.75) grazie al minor numero di errori rispetto alla tedesca Silke Spigelburg, terza l'altra tedesca Battke(4.65).
Bella sfida nei 3000m dove il britanico Mo Farah vince il titolo che deteneva Cosimo Caliandro, con il tempo di 7:40.17, secondo il francese Bouabdellah Tahri staccato di 2 secondi, terzo lo spagnolo Jesus Espana(7:43.29).
Altissimo il livello anche nel salto in lungo femminile, vince a sorpersa l'estone Ksenija Balta con la migliore misura mondiale stagionale, 6.87m, seguita dalle russe Sokolova(6.84m all'ultimo salto) e Kurchenko(6.82m).
Gara tattica la finale dei 1500m femminili, alla fine la spunta la russa Anna Alminova(4:07.76) su Natalia Rodriguez, staccata di 1 secondo, terza la slovena Sonja Roman, 4:11.42.
La giornata si chiude con i 400m, fra le donne è ancora la Russia a vincere con Antonina Krivoshapka(51.18) che vince dopo un passaggio folle a metà gara di 23.12, seconda l'ucraina Pyhyda(51.44), terza ancora una russa, Darya Safonova(51.85), buona prova dell'italiana Daniela Reina che finisce al quinto posto con 53.11.
Ma è la gara maschile quella piu attesa, 2 italiani in finale, Claudio Licciardello non parte benissimo ma impressiona la sua corsa decontratta, a mezzo giro dalla fine guida lo svedese Wissman con licciardello che insegue, ma gli 80m di rettilineo finale non bastano all'italiano, vince Johan Wissman, 45.89, secondo Claudio Licciardello con 46.32, terzo il romeno Vieru(46.54), finisce sesto il bravo Matteo Galvan(48.23).
Gli italiani
Finisce subito l'avventura di Stefano Tremigliozzi, il giovane saltatore si ferma a 7.43, 13° nelle qualificazione del salto il lungo, fuori anche i due astisti, Giuseppe Gibilisco azzarda l'entrata in gara a 5.55 sbagliando tutte le 3 prove a disposizione, fuori anche Giorgio Piantella che salta 5.40. Finisce prima di cominciare la gara di Antonietta Di Martino che non si presenta in pedana per influenza, nei 3000m donne avanza Silvia Weissteiner(8:59,17), medagliata a Birmingham 2 anni fa, mentre è fuori Elena Romagnolo(9:05,60) ottava nella sua batteria.Nei 60m ottima prova di Anita Pistone(7.32) e Maria Aurora Salvagno(7.38) che entrano in finale, mentre Martina Giovanetti(7.41) si ferma in semifinale, buone notizie anche in campo maschile con Emanuele Di Gregorio(6.63)e Fabio Cerutti(6.60),nella seconda semifinale Dwain Chambers ha fatto segnare il nuovo record europeo,6.42, mentre Simone Collio non era andato oltre le batterie. Nei 1500m Christian Obrist si qualifica grazie al ripescaggio(5° nella batteria con 3:41.61). Nelle semifinali degli 800m Elisa Cusma avanza in finale grazie al secondo posto(2:01.43), mentre fra i maschi Lukas Rifeser viene eliminato(5° con 1:49.80)
Il Medagliere
Matteo Moscati

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