Calciatore gay e gigolò rivela: "tra i miei clienti giocatori di Serie A"
Un giocatore di calcio che milita in Lega Pro parlerà apertamente di omosessulità in un'intervista che andrà in onda su La7. Senza fare nomi il calciatore rivela la sua seconda attività oltre al pallone: dopo le partite diventa gigolò, servizio che offre ad una trentina di colleghi del mondo del calcio
Ecco lo stralcio della sua intervista: "Millecinquecento euro per qualche ora. I calciatori pagano senza fiatare. Li incontro spesso in albergo la domenica sera dopo la partita. Chiedono di rilassarsi. Non hanno problemi a farsi baciare sulla bocca. Pero sono terrorizzati dall’idea di essere scoperti. Vendo le mie prestazioni a giocatori di squadre importanti, ho circa 30 clienti, una dozzina di serie A, ce ne sono alcuni, non tanti, che fanno parte della nazionale e anche qualcuno spostato. In tre occasioni mi hanno chiesto di fare l’amore in gruppo con più giocatori della stessa squadra ma anche con amici di formazioni diverse. Lo sanno che gioco anch’io, ma non vengo richiesto per questo. Molti di loro sono bisex. In Italia nessun calciatore ammetterà mai di essere gay, almeno per ora".
Di recente uno "scandalo" simile scoppiò in Spagna, quando la stella del Real Madrid Guti fu fotografato mentre baciava presumibilmente un uomo. Lui si difese dicendo che la persona insieme a lui era la sorella. Andando più indietro nel tempo si ricorda il caso tragico di Justin Fashanu, ( fratello del più noto John) che dopo una buona carriera nella Premiership inglese si suicidò 8 anni dopo il discusso outing.
![Irina Shyak. E altro <b>[...]</b>](http://cdn1.stbm.it/sportlive/images/highlights/2012/05/19/irina-shayk-198x300[1100][650x280].jpg)
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