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Compleanno Maradona: 50 anni di gioie e delusioni

Sabato 30 ottobre 2010 Diego Armando Maradona compie 50 anni. Video e foto story del Pibe de oro. Buon compleanno Diego!
di Redazione Sportlive.it 28 ottobre 2010

Sabato 30 ottobre 2010 Diego Armando Maradona compie 50 anni. Come festeggiarlo se non celebrandone ancora maradona_ct_argentina5una volta la grandezza? Niente lungaggini però. Basta con ennesimi fiumi di parole per definire ancora una volta il genio (e la sregolatezza) del Pibe de oro. Solo un pò di riflessioni e tante immagini dei suoi goal e non solo per tratteggiare l'estro infinito e il lento inesorabile declino di un giocatore e di un uomo. Diego Maradona ha reso il calcio un'arte quasi onirica, ovattata, danzante. Passi svelti e felpati, scatti fulminei, tocchi vellutati, e quel pallone sempre incollato al piede, con mandrie di difensori attoniti, sbigottiti, in preda ad incubi atroci mentre il folletto riccioluto svicolava, fintava, sterzava e...spariva, per rimaterializzarsi ormai troppo lontano per essere contrastato.

Troppa povertà in gioventù e troppa fama e ricchezza non appena adulto. Napoli, il mondiale dell'86, la mano de Dios, la cocaina, le donne, i figli mai accettati, le amicizie rivoluzionarie a Cuba, il disagio mentale e fisico. Maradona non ha mai voluto smettere con il calcio: è troppo legato al Dio pallone ma ormai troppo vecchio per giocare ancora e troppo fumantino ed emotivamente imprevedibile per allenare.

Non a caso la sua avventura al Mondiale 2010 è stata un disastro. Quella che molti volevano definire bonariamente "anarchia tattica" era in realtà solo confusione. La batosta contro la Germania, con un Messi quasi inerte e spaesato, ha palesato i limiti di Maradona-allenatore. Ottimo motivatore ma tecnico mediocre. Lui risolveva le gare con guizzi improvvisi e mai preordinati. Come poteva proprio lui dar forma e rigore tattico ad un'orchestra intera? Volerlo in panchina significava per l'Argentina affidarsi quasi ad un simulacro, intoccabile nel suo archetipo calcistico anche se ormai terribilmente fragile.

Non è un caso se in Argentina come in tutto il Sudamerica da anni si cerchi incessantemente un suo erede. Di tanto in tanto si parla di uno sconosciuto come "del nuovo Maradona", proprio come si attese (invano) che il suo unico figlio maschio, Diego Jr, potesse ripetere le sue gesta. Purtroppo i tanti cloni non sono mai all'altezza e l'originale rimane solo uno. Caduco e stanco ma pur sempre intoccabile. Buon compleanno Diego!

Come celebrarlo? Con i suoi funambolici dribbling e quei goal che tutti ancora cercano di imitare:



 

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