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Intervista Daniele De Rossi presentazione Adidas Predator X

Le domande rivolte dalla stampa a Daniele De Rossi durante l'intervento avvenuto in occasione della presentazione delle nuove scarpe Adidas Predator X
di Matteo Moscati 4 novembre 2009

Daniele De Rossi, centrocampista della Roma e della nazionale italiana, è intervenuto oggi durante la conferenza stampa di presentazione della nuova scarpa da calcio Adidas Predator X, primo prodotto che porterà ai mondiali 2010. De Rossi dopo aver visionato insieme ai responsabili Adidas il nuovo prodotto, si è concesso alla stampa rispondendo a domande inerenti alla situazione della Roma e della nazionale:

-Pensi che Spalletti sia pronto ad allenare la nazionale?

-Si, l'ho già detto in passato. In Italia ci sono molti bravi allenatori e Spalletti è uno di questi, è giovane e sa unire la mentalità vincente con i raporti all'interno della squadra. Ora però abbiamo un altro bravo tecnico che ci ha fatto vincere un mondiale, non so se andrà via.

de-rossi-2-Nelle ultime partite il rapporto con i tifosi si è logorato, cosa pensi di questa situazione?
-Non è facile ma il rapporto si ricucirà, non è la prima volta che succede e questo dipende dai nostri risultati, è normale che con qualche risultato importante tutto si risolverà, soprattutto in una città come Roma dove si vive di calcio. La situazione dipende dalle nostre prestazioni ma anche da fatti esterni a noi, la contestazione è partita già prima del campionato, tuttavia questo non è un alibi.

-Dopo la vittoria del mondiale 2006, cosa rappresenterà per te il prossimo campionato del mondo?
-Naturalmente, al di la della squalifica, lo rivorrei come quello del 2006, soprattutto per i rapporti che si erano creati fra noi giocatori e con lo staff. Escludo però che tutto possa andare cosi, il livello è sempre piu alto ma io andrò li cercando di fare tutto bene.

-Fino a non molto tempo fa la Roma veniva considerata fra le squadre piu forti d'Europa, quando e se tornerà ad esserlo?
- Con Spalletti prima di inanellare una serie di 11 risultati positivi, abbiamo giocato male per un periodo ma poi ci siamo ripresi. Non mi sembra giusto prendersela con Ranieri che è qui da 1 mese e mezzo. Dicono che giochiamo male ma bisogna analizzare tutto nel complesso, molte delle partite che abbiamo perso sono state decise da singoli episodi.

-Quanto ti coinvolge la questione societaria?
-I sensi mi hanno preso quando avevo 12 anni, mi hanno fatto diventare famoso e ricco, ora siamo in un periodo di stallo ma se si vuole bene alla Roma si deve andare avanti. Se poi dovesse arrivare un benefattore che compra Messi e Ibrahimovic saremmo tutti tranquilli, ma non credo che nessuno ci chieda questo.

-Cosa ne pensi della vicenda Garrone, come mai Cassano non viene convocato?

-Non conosco questa vicenda, credo che ci siano state troppe voci sulla non convocazione in nazionale nonostante Cassano sta facendo grandi cose, i veri motivi dovete chiederli a Lippi, ma se glielo chiedete lui si arrabbia...

-Ranieri ha detto che De Rossi gioca troppe parite e non riesce ad allenarsi al meglio, cosa ne pensi?
-Lui lo dice in modo affettuoso, diciamo che sto vivendo una situazione che si rispecchia con l'andamento della squadra, non credo di essere la zavorra della Roma e della nazionale, è semplicemente un momento meno brillante.

-C'è preoccupazione ad affrontare le sfide all'olimpico dopo che domenica siete stati fischiati dopo il vostro gol?
-C'è molto dispiacere, da parte nostra non ci sono mai stati gesti di stizza ma di maturità. Io non faccio il tifoso, faccio il calciatore e mi prendo le mie responsabilità.

-Il gruppo è pronto a riaccettare Totti in nazionale?
-Decisamente si, i rapporti fra tutti i giocatori e gli allenatori con Totti sono sempre stati ottimi. In occasione dei mondiali si era instaurato un clima fra noi che voi non potete neanche immaginare.

-Roma a vita o saresti pronto a cambiare anche di fronte ad esigenze societarie?
-Non ho mai detto che sarei pronto a sacrificarmi, la società non è faraonica ma neanche cosi disastrata, io sto bene qui e ci sarebbero altre opzioni di fronte alla crisi, come vendere altri 2 o 3 giocatori al posto mio(ride). Sono romanista da quando ero in fasce, tuttavia non posso prevedere le catastrofi.


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Commenti dal 1 al 1
(1)

SIMONCINA mercoledì, 4 novembre 2009

^-* bellissimo articolo

complimenti al giornalista!!!!!!!!!!!!!!!!!!! è un bellissimo articolo...^-*!

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