Scommesse, finita la protesta di Pesoli
Il calciatore del Siena ha interrotto lo sciopero della fame iniziato per convincere gli inquirenti ad avere un confronto in aula con Gervasoni e Carobbio
di Vito Graffeo 17 agosto 2012
Emanuele Pesoli ha terminato la sua protesta davanti a cancelli di via Allegri. Il calciatore del Siena ha iniziato uno sciopero della fame per ottenere un confronto con Carobbio e Gervasoni che lo accusano di alcune combine nell'ambito del Calcioscommesse.
La Corte di Giustizia Federale nega ancora tale opzione, ma la forma di protesta del 32enne si è dovuta interrompere su consiglio del medico di fiducia. A Pesoli è stata inflitta dalla Commissione Disciplinare una squalifica di tre anni per l'illecito commesso in Siena-Varese del 21 maggio 2011.
SCOMESSOPOLI - ATTO 1: SQUALIFICHE
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