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Calcio scommesse, anticipi del sabato: scommettiamo su Milan-Juve

E ora passiamo al big match di questa nona giornata del massimo campionato di Serie A: Milan-Juventus.

Un anticipo del sabato da far stropicciare gli occhi.

I bookmakers vedono notevolmente favorito il Milan, in virtù della quota di (1.85).

Il pareggio, invece, è dato a (3.40). Molto meno probabile il colpaccio a Milano della Juventus (quota 4.05).

Andiamo ad analizzare le dichiarazioni rilasciate in conferenza stampa dal tecnico rossonero Allegri:

«Serve il contributo di tutta la squadra. Anche chi va in panchina può dare un contributo importante”. In campo e anche fuori, intende Allegri, secondo il quale non si può avere un atteggiamento negativo, “per rispetto dei compagni”. Anche perché, ricorda, “c’è anche chi va in tribuna”. E sembra un messaggio subliminale per chi eventualmente avesse voglia di piantare grane per un turnover indispensabile, in una squadra di grandi ambizioni su tre fronti. Le qualità dei giocatori che potrebbero mancare domani non si discutono e anche noi abbiamo in questo senso qualche problema, ma un buon gruppo nelle difficoltà tira sempre fuori delle buone prestazioni».

Ed ecco la risposta di Gigi Del Neri:

“La juve deve essere convinta di battere il Milan, come deve essere convinta di battere il Cagliari e le altre squadre, giocando domenicalmente per vincere. Ho fatto il nome del Cagliari perchè lo abbiamo battuto in casa. Io penso che la Juve abbia i giocatori adatti per poter combattere in qualsiasi momento. Penso che abbia nella sua rosa giocatori importanti che spesso stanno fuori e magari domani dimostreranno di essere all’altezza, come sono convinto. La squadra è consapevole, ma può migliorare. E’ consapevole di poter lottare nella partita. Domenica, ad esempio ho visto a Bologna una squadra molto concentrata, molto attenta, che magari ha finalizzato meno in certe situazioni, però ha coperto molto bene, concedendo al Bologna praticamente un tiro in porta in novanta minuti. E facendo 17 tiri in porta. Domenica mi hanno detto che avevamo tirato poco in porta: abbiamo tirato 17 volte in porta, senza contare i tiri che sono stati ribattuti, frontali, che sarebbe andati in porta. Quindi una squadra che va fuori e fa 25-30 tiri in porta penso che abbia la qualità per poter un domani finalizzare meglio e risolvere il problema. Dunque siamo convinti di questo. Siamo convinti di aver intrapreso una strada giusta, nuova, importante. La consapevolezza arriva con i risultati. Io ho visto una squadra abbastanza omogenea, molto giusta. E trovando questo tipo di atteggiamento, io penso che la Juve possa combattere con tutti alla pari, a prescindere da chi gioca”.

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