F1: Ferrari contro Mosley, 'guerra santa' ha danneggiato circus
Maranello, 23 feb. - (Adnkronos) - ''Ne valeva la pena?''. E' la domanda che la Ferrari si pone, dal proprio sito ufficiale, guardando il circus che si prepara al Mondiale 2010. Tredici squadre iscritte, ma due team non si vedono ancora. ''Questa e' l'eredita' che ha lasciato la guerra santa condotta dall'ex-presidente della Fia'', si legge nell'articolo intitolato 'Per chi suona la campana?' redatto dal 'grillo rampante'. Si punta il dito contro la 'crociata' condotta dall'ex presidente Max Mosley, uscito di scena ad ottobre. "Si volevano abbattere i costi per consentire alle piccole squadre di entrare in Formula 1? Ecco il risultato: due squadre arrivano all'inizio del mondiale zoppicando, una terza ci arriva spinta da una mano invisibile (non quella di Adam Smith, questo e' sicuro) e la quarta la stanno cercando tramite "Chi l'ha visto?". Nel frattempo, ci siamo persi per strada due costruttori come Bmw e Toyota e di un terzo, Renault, ci e' rimasto poco piu' che il nome''. Al Mondiale 2010 dovrebbero partecipare 13 team. Di Campos Meta e US F1, a 3 settimane dal primo semaforo verde, non c'e' ancora traccia. ''Per tanti team quella appena iniziata e' una settimana cruciale, quella in cui suona la campana dell'ultimo giro: da giovedi' a Barcellona parte l'ultima sessione di test, vale a dire l'ultima opportunita' per provare le macchine in pista, per testarne l'affidabilita' e per cercare di trovare anche la prestazione'', si legge sul sito della Ferrari. ''Per tanti ma non per tutti. Gia', perche' delle tredici squadre che si sono -o sono state indotte- ad iscriversi al Mondiale di quest'anno soltanto undici hanno finora risposto all'appello, presentandosi in pista, chi prima chi dopo, chi facendo poche centinaia di chilometri chi almeno mettendone insieme qualcuno in piu' anche se a ritmo ridotto''.

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