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La conferenza stampa di Alex Schwazer

Le parole di Alex Schwazer alla conferenza stampa stampa di Bolzano. Olimpiadi Londra 2012, mercoledi 8 agosto.
di Matteo Moscati 8 agosto 2012

Dura oltre un ora la conferenza stampa di Alex Schwazer, che parlerà a lungo a testa bassa, accompagnato dal suo avvocato e dalla manager Giulia Mancini, questi i passi piu importanti del ex'marciatore azzurro:

 

Sinceramente non avrei mai pensato ad una conferenza stampa per me per una positività all'antidoping. Sono qua per raccontarvi il perchè ho fatto questo grande errore, cercherò di essere sincero con voi e spero che voi sarete corretti con me.

A fine 2011 dopo 3 anni difficili, dopo il ritiro di Barcellona 2010, volevo smettere. Dovevo fare decisioni: con le Olimpiadi davanti non sono stato lucido, pressione e aspettative troppo alta. volevo tornare piu forte di prima e non ho saputo dire di no.

Questa decisione l'ho presa da solo, se lo dici a qualcuno non puoi piu farlo, ho deciso di non dirlo a nessuno, alla mia famiglia ed alla mia fidanzata, era una cosa mia e non volevo mettere nei guai nessuno. Mi sono informato su internet, vi posso assicurare che è possibile, a fine 2011 sono andato in Turchia da solo e mi sono procurato l'eritropoietina da solo in farmacia e sono tornato, mi sono portato 1500€ che ho cambiato li. Lui mi ha dato quello che volevo. E' stato un momento bruttissimo, stare da solo in una stanza sapendo quello che stavi per fare non è bello. C'è stato un controllo il 13 luglio e poi ho inziato le iniezioni.


Mi sono ammalato davvero, non sono andato alla 20km perchè ero malato veramente a seguito di tutto quello che mi portavo dentro. Il 29 sono tornato a casa mia per prendere le
schwazer_2 ultime cose ed il 30 ha suonato a casa l'antidoping: avrei potuto dire a mia madre di non aprire, si puo saltare un controllo antidoping all'anno, ma non ho avuto la forza, non ce la facevo piu, volevo che finisse tutto al piu presto e cominciare una nuova vita.

Non sono fatto per imbrogliare, sarebbe bastato non aprire la porta e saltare il controllo, ma non ce l'ho fatta. Vi posso comunque dire che a Londra non sarei andato comunque.


Non voglio coprire nessuno, non voglio una diminuzione della pena non voglio tornare. se Ferrari mi da dei farmaci non ho porblema a dirlo ma non mi ha mai dato niente. Prima di quel giorno non ho mai speso niente per farmaci. l'unica cosa importante è liberarmi di questo peso.

In Italia se va male una gara sei un coglione, e se vinci sei osannato, non mi va bene essere giudicato per una singola gara


A 16 anni facevo marcia da solo dopo scuola e mi prendevano per il culo. a 23 anni erano già 7 anni che mi allenavo e non è facile. Mi vedete solo nelle gare e se vado male vi ricordate di me solo per gli sponsor, io sono un altro. Solo una pubblicità ho fatto, 3 giorni, e sono venuti loro a casa mia.

Quando uno è trovato per doping deve essere squalifcato a vita, e lo ribadisco.


Durissime le parole sulla federazione:

A Saluzzo non mi sentivo piu bene, ero solo.

In italia si fa tutto a caso, se vince è merito di tutti, se perde è debole di testa.


I medici della federazione dove erano? Quali medici.....?

Non avevi l'aiuto della federazione? Su questo non voglio parlare.. Voglio solo dire che Arese ha detto che ero a Insbruck e ho preso doping al centro biathlon: Primo, non c'è centro biathlon a Insbruck, secondo, non ero a Insbruck. Non voglio attaccare federazione perchè voglio cambiare vita, fate 1+1 e sentite gli altri atleti per sapere come vanno le cose.


Schwazer poi cercherà di chiarire alcuni aspetti legati alla sua fidanzata Carolina Kostner ed a discusso Dottor Ferrari:

Non è stato facile dire a Carolina che quelle in frigo era Vitamina B12 mentre in realtà era Epo.
Ho contattato Ferrari dopo il ritiro di Berlino 2009 perchè non mi sentivo a posto, gli ho chiesto consigli tecnici e basta, da quando è uscita la notizia dei suoi casini con i ciclisti gli ho mandato una mail e non l'ho piu sentito.

Alex Perchè l'hai fatto? Da piccolo puoi vincere da pulito, ma quando cresci e ti guardi intorno ti fai delle domande.

Perchè sei andato in Turchia? Sono andato a Settembre 2011 ad Antalya, in Italia con le intercettazioni non passi inosservato, e per comprare l'Epo ci vuole la ricetta. Nei paesi piu poveri non è cosi: avevo 1500€ e glie l'ho sbattutti sul tavolo, non si è fatto tanti problemi.

LA VINCENDA DI ALEX SCHWAZER

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Commenti dal 1 al 2
(2)

ory mercoledì, 29 agosto 2012

ritorna ad essere qullo di prima

hai ragione ci sono persone che hanno fatto di peggio io lo stimo perche ha avuto il coraggio (e le p.....) per confessarlo forza alex

n° 2
Antonella venerdì, 17 agosto 2012

Ritorna ad essere quello di prima!

Non sono molto convinta che Alex abbia fatto tutto da solo... comunque...
Ma vorrei dirgli una cosa... è un bravo ragazzo e sa che ciò che ha fatto è stupido...
Ci sono persone che ricominciano la loro vita anche dopo un grave incidente... ci sono al mondo un sacco di persone che assumono droghe e nessuno ne viene a conoscenza...
Fra non molto, tutti si saranno già dimenticati questa storia... Ritorni ad essere il ragazzo di sempre... c' è una seconda volta per tutti! Forza... Dai!

n° 1