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Carolina Kostner: foto, carriera, scheda tecnica

10 giugno 2009, Scritto da: Redazione Sportlive.it

Carolina Kostner,  22enne di Ortisei (Bolzano), ha già una lunga storia agonistica alle spalle: a 13 anni lasciava il suo paese dove il palaghiaccio era crollato per una slavina e coglieva l'occasione della vita entrando sotto le grazie dell'allenatore Micheal Huth e trasferendosi a Oberstdorf, Germania, nel centro di preparazione olimpica.

Erano gli anni della vita in collegio e dei primi grandi risultati. Nel 2003 è già bronzo ai mondiali junior e 4°ai primi Europei senior. Nel 2004 è 5° ai Mondiali. Nel 2005 conosceva per la prima volta la pressione di pattinare al Palavela di Torino: agli Europei è infatti, è “solo” 7°.

Ma “Caro” ai Mondiali di Mosca sciorina salti  tripli-tripli con facilità e supera il suo mito, la 5 volte campionessa del mondo Kwan. Vince uno storico bronzo, prima medaglia mondiale che sarà insieme croce e delizia.

Croce perché arriva alla stagione 2006 caricata di aspettative: gli sponsor la richiedono a gran voce e persino il Coni la nomina portabandiera. Agli Europei di Lione arriva il bronzo europeo, ma Torino sembra maledetta e Carolina, che scende in pista sotto il boato dei tifosi, cade sia nel programma corto che nel lungo e finisce le sue prime Olimpiadi 9°.

Se per alcuni Carolina è solo “quella che è caduta”, per altri da quel momento diventa icona di grazia e leggerezza. Nell'autunno successivo subisce anche un infortunio, ma poi agli Europei del 2007, interpretando Memorie di una Geisha, diventa la prima donna italiana a vincere un Campionato Europeo.

Ma ai Mondiali di Tokyo bisogna battere le asiatiche: se nel programma corto pattina in uno stato di grazia stabilendo il personal best,nel lungo crolla di nuovo. Sono gli alti e bassi il suo leit motiv.

I suoi fan non demordono, gli sponsor neanche ed ecco che arriva la stagione “sì”, il 2008. Oro al Gran Prix di Giappone, bronzo in Cina; diventa la prima donna ad ottenere un livello 4 ( il più alto) per una sequenza di passi. La finale è a Torino: qui finalmente spezza la “maledizione del Palavela” e conquista il bronzo.

Agli Europei di Zagabria si riconferma campionessa europea. Ai Mondiali 2008 a Goteborg Carolina pattina il corto in pantaloni sulle note di Riders of the storm dei Doors: è prima e grintosa. Alla fine del campionato perde l'oro di pochi centesimi dietro la Asada, ma è argento. Una stagione di trionfi.

Nel 2009 sono le musiche a tradirla: per il corto sceglie un Tango e per il lungo un grande classico, Il lago dei cigni. Ma alla prima tappa di GP il punteggio artistico non è alto. Così il ritorno al programma lungo del 2008, il Dusmky Trio di Dvorak con cui alla finale conquista un altro bronzo.

Agli Europei di Helsinki ci si aspetta una vittoria facile ma un pizzico di sfortuna ed un giudizio ai limiti del paradosso regalano l'oro all'idolo di casa, Lepisto. A Carolina spetta comunque la quarta medaglia europea, un argento. Ai Mondiali di Los Angeles, dopo un corto opaco, pattina un lungo catastrofico. Di nuovo l'emotività prende il sopravvento e la fa scivolare in un tragico 12° posto perdendo il diritto italiano a due posti alle Olimpiadi 2010.

La Kostner è conosciuta per la sua tecnica non viziata sui salti, la pulizia e la profondità dei fili, l'incredibile velocità e scorrevolezza della pattinata. I suoi punti deboli, viceversa, sono le trottole e l'incostanza nelle prestazioni.

Sito ufficiale di Carolina Kostner

Scheda ISU di Carolina Kostner

Eleonora D'eredità

Carolina Kostner

Disponibili 15 foto


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