Carolina Kostner medaglia d'oro agli Europei di pattinaggio Tallin 2010
24 gennaio 2010, Scritto da: Redazione Sportlive.it
L’ultima giornata dei campionati europei di pattinaggio di figura ha incoronato Carolina Kostner regina d’Europa nella gara femminile.
La 23enne di Ortisei ha saputo smentire tutte le critiche, derivanti anche dalla stampa, che la davano come atleta ormai in declino e non degna di partecipare alle Olimpiadi. Ma Carolina ha avuto fiducia, fiducia nel suoi nuovi tecnici scelti pochi mesi fa, Frank Carroll (un mostro sacro del pattinaggio americano, artefice della vittoria di Lysacek ai Mondiali del 2009) e Christa Fassi (moglie dello scomparso Carlo Fassi, pietra miliare del pattinaggio italiano e americano). Fiducia nei metodi, particolari e sperimentali del dottor Popolizio, psicologo dello sport che ha aiutato anche Federica Pellegrini ad uscire dalle su
e ombre. I suoi muscoli, allenati dal nuovo preparatore atletico Andrea Benvenuti , sono finalmente andati d’accordo con la sua testa.
Merito di un lavoro, dicono Popolizio e Benvenuti, programmato per dare i suoi frutti migliori in occasione di Vancouver 2010 e che già ora ha aperto un’ampia finestra su quella che è la nuova Carolina. Nei mesi appena trascorsi, ha spiegato Popolizio, l’atleta ha subito una fase di carico di lavoro che si è protratta più del dovuto a causa del cambiamento di tecniche di allenamento. Di conseguenza anche il lavoro psicologico è stato in qualche modo rimandato.
Merito di Carolina aver creduto fino in fondo all’opportunità di questo cambiamento, di non essersi scoraggiata quando le sue potenzialità sono state fortemente messe in dubbio, ma soprattutto a lei va il merito di aver condotto una gara alla sua altezza quando il massimo della pressione era sulle sue spalle: dai risultati di questo campionati infatti dipendono le convocazioni per Olimpiadi e Mondiali e c’è ormai da credere che la federazione non possa avere più alcun dubbio su chi convocare tra lei e Valentina Marchei.
Ma veniamo alla gara: Carolina propone, a sorpresa, una combinazione triplo flip+triplo toeloop, valevole da sola di 9 punti e mezzo. Poi il triplo lutz, molto buono, il doppio axel con il doppio toeloop (saggiamente non rischia il triplo, l’axel non è perfettamente in asse). Il programma continua scorrevole sulle note di un’Aria sulla quarta corda di Bach che mai come stavolta sembrano così adatte a lei. Poi un attimo di incertezza, sul secondo flip che inserisce al posto del più semplice toeloop e che riesce solo singolo. Segue un triplo rittberger con caduta, figlia della decontrazione del momento. Ma Carolina torna in sé per saltare un doppio axel e poi un triplo salchow con doppio toeloop. Trottole buone anche se non ancora ottime, sequenza di passi da spettacolo, meriterebbe il livello 4, il più alto. I giudici però cercano il pelo nell’uovo e si dimostrano ingenerosi nei punteggi anche sugli elementi eseguiti chiaramente bene. In ogni caso il totale è di 173.46.
Dietro di lei una Laura Lepisto invece graziata dalla giuria. Parte molto bene con una combinazione triplo toeloop+triplo toeloop meno prestigiosa di quella della Kostner ma molto ben eseguita. Poi diversi errori tra cui molti salti doppi. Il totale (166.37) le da con un punteggio artistico praticamente equivalente a quello della Kostner.
Terza la grande sorpresa della serata, la grintosa Elene Gedevanishvili che conquistando il bronzo fa entrare nella storia del pattinaggio la Georgia, paese che prima d’ora aveva avuto poco a che fare con questo sport. Da applausi la combinazione iniziale triplo toeloop + triplo toeloop + doppio toeloop (e così tutte e tre le atlete sul podio hanno presentato una combinazione triplo/triplo), poi alcuni nei negli altri salti. Ma sotto di lei le altre atlete in classifica non faranno meglio. Totale 164.54.
Quarta Kiira Korpi (163.68) con un programma aperto molto bene ma concluso con una caduta e con molti salti sotto ruotati. Quinta Sarah Meier (157.44) che recupera tre posizioni con alcuni salti ben riusciti, alcuni no. Sesta la Sebestyen (156.77) che si perde anche lei in diversi passaggi.
Settima Leonova che dopo la caduta sul triplo lutz colleziona troppi errori (153.57). Ottava l’azzurra Valentina Marchei che cade due volte su due salti per lei cruciali, il salchow e il lutz, bene il resto ma il punteggio tecnico ne soffre (149.46) chiude a 24 punti dalla rivale Kostner, un gap davvero consistente.
Domani il gala di chiusura a cui partecipano solo i primi cinque atleti classificati: vedremo quindi la Kostner medaglia d’oro, Faiella/Scali argento nella danza e Samuel Contesti splendido quinto.
Eleonora D’Eredità
Speciale Europei di pattinaggio di figura, Tallin 2010
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Commenti
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x carolina kostner
io sono una grande fan del pattinaggio artistico e di carolina
volevo solo dire ke quando pattina sembra ke abbia le ali
grazie Caro!
hai danzato sul ghiaccio come un angelo...che emozione!!!