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Il Mohamed Alì del tennis: Jo-Wilfried Tsonga

Il tennis va in vacanza e noi di Sportlive ne approfittiamo per mostrarvi quali sono state le principali sorprese della stagione, oggi tocca a Jo-Wilfried Tsonga
di Fabio Casu 1 dicembre 2008

Il tennis vive a dicembre il suo classico momento di riposo, in vista della prossima stagione che prenderà il via con i tornei asiatici e australiani il 5 gennaio; visto il periodo di pausa noi di Sportlive abbiamo scelto di fare un piccola rubrica a puntate nella quale parleremo delle sorprese più interessanti della stagione appena passata. jwtsonga

Jo Wilfried Tsonga 

Nato a Le Mans (Francia) il 17 Aprile 1985
Professionista dal 2004
Tornei vinti: 1 Master (Series Parigi-Bercy 2008), 1 Atp (Bangkok 2008),
1 finale Slam (Australian Open 2008)
Ranking Atp:

In questa puntata parliamo di uno dei tanti talenti che la Francia ha brillantemente sfornato negli ultimi anni, quel Jo Wilfried Tsonga capace di stupire il mondo giungendo a sorpresa in finale agli Australian Open del 2008, sconfitto solamente da un grande Novak Djokovic.

Jo Wilfried è nato a Le Mans nel 1985, da madre francese e padre congolese, i quali lo seguono praticamente in ogni torneo; ha cominciato fin da piccolo a giocare a tennis e quando il suo talento ha iniziato ad essere chiaro ai tecnici francesi venne spedito al Polo dello Sport di Poitiers dove ha vissuto per due anni prima di trasferirsi a Parigi e costruire là la sua carriera. Dopo essersi ben comportato nelle categorie giovanili Tsonga ha fatto il salto nei professionisti nel 2004, quando ha iniziato a girare il mondo dei tornei Futures e Challenger; in quella stagione non ha colto grandi risultati ma si è tolto la soddisfazione di battere Carlos Moya al torneo di Pechino, primo grande tennista sconfitto dal francese. L’anno successivo non è stato molto fortunato per lui, ha infatti affrontato un ernia discale che lo ha costretto a stare fuori dal circuito per diverso tempo scivolando oltre la 200ima posizione della classifica ATP.

Dal 2006 riprende a giocare con più continuità e inizia a risalire la china con alcuni risultati di rilievo, ottenuti quasi sempre nel circuito Challenger. A livello di Slam inizia a farsi notare nel 2007 quando nel primo turno degli Australian Open da del filo da torcere a Andy Roddick portando l’americano al quarto set dopo una lunghissima battaglia; Tsonga uscì, ma si rifarà ampiamente l’anno successivo.

E’ proprio nel 2008 che il franco-congolese si proietta tra i grande del tennis conquistando la sua prima finale in un torneo del grande Slam. Gli Australian Open di Melbourne lo vedono subito sfavorito fin dal primo turno, quando deve giocare contro la promessa scozzese Andy Murray, Jo non si fa comunque impressionare dalla forza del suo avversario e lo elimina in quattro set. Da quel match parte una splendida cavalcata che lo vede eliminare in sequenza Warburg, Garcia-Lopez e il connazionale Gasquet. Nel giro di una settimana Tsonga diventa anche idolo dei tifosi e degli appassionati australiani, sia per il suo gioco potente e tutto d’attacco ma sia anche per la straordinaria somiglianza con il mitico pugile Mohamed Alì. Jo Wilfried fa fuori anche Youznhy ma in semifinale c’è un osso molto più duro da affrontare, quel Rafael Nadal plurivincitore sulla terra battuta che ormai da tempo aspetta un grande risultato anche sulle superfici veloci. Per il francese sembra arrivata la fine della favola, tutti lo danno sfavorito ma lui zittisce tutti annientando lo spagnolo con il punteggio di 6-2, 6-3, 6-2, una delle più brutte sconfitte della carriera del maiorchino. La finale però avrà tutta un’altra storia, Jo inizia molto bene davanti a Djokovic e porta subito a casa il primo set 4-6, poi subisce il ritorno del serbo, già numero tre del mondo, che pone fine alla sua corsa con tre set perfetti, alla fine sarà 4-6 6-4 6-3 7-6 per il serbo.

La sconfitta non butta certo giù Tsonga, il quale più che altro viene fermato da degli infortuni che non gli permettono di confermare il grande risultato ottenuto nei tornei successivi. Per rimettersi pienamente in sesto passano diversi mesi ma al suo rientro si toglie subito il gusto della rivincita. Al torneo di Bangkok raggiunge la finale dove si trova davanti proprio Djokovic, questa volta il francese gioca decisamente meglio e conquista il torneo battendo il serbo 7-6, 6-4.

Il finale di stagione è di quelli da ricordare, Tsonga esalta il suo pubblico andando a vincere il Master Series di Bercy in finale contro Nalbandian e questo gli da la possibilità di giocare il Master di Shanghai dove nel girone di qualificazione batte nuovamente Djokovic ma viene sconfitto da Del Potro e da Davydenko, mettendo la parola fine alla splendida stagione del 2008. I risultati ottenuti quest’anno ci fanno credere che Jo-Wilfried sarà una delle grandi stelle della prossima stagione.

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